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L’obesità nei cani e nei gatti è una delle problematiche veterinarie più diffuse e sottovalutate nel mondo moderno. Non si tratta semplicemente di “qualche chilo di troppo”, ma di una condizione patologica vera e propria che può compromettere seriamente la qualità e la durata della vita degli animali domestici. Come per gli esseri umani, l’eccesso di peso è spesso legato a uno stile di vita sedentario e a una dieta eccessiva o sbilanciata. Questo articolo approfondisce le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni per affrontare e prevenire l’obesità nei nostri compagni pelosi.
COSA INTENDIAMO PER OBESITÀ?
L’obesità è definita come un accumulo eccessivo di grasso corporeo che porta a un aumento del peso al di sopra del livello ottimale per la salute. Nei cani e nei gatti, si parla di sovrappeso quando il peso corporeo supera del 10-20% quello ideale, mentre si parla di obesità quando il sovrappeso supera il 20%. Il Body Condition Score (BCS) è uno strumento pratico utilizzato dai veterinari per valutare la condizione fisica
di un animale, indipendentemente dal suo peso assoluto. Il BCS tiene conto della quantità di grasso corporeo palpabile e visibile in determinate aree chiave, come costole, zona lombare, addome e base della coda. La scala BCS varia da 1 a 9, dove 1 rappresenta un
animale estremamente magro e 9 un animale gravemente obeso. Un punteggio di 4-5 su 9 indica un peso corporeo ideale.
DIFFERENZE
Anche se il principio del BCS è lo stesso per il cane e il gatto, ci sono alcune particolarità specie-specifiche:
• Nel cane, il grasso tende ad accumularsi più sull’addome e sul torace. Le razze a pelo corto rendono più facile la valutazione visiva.
• Nel gatto, l’accumulo di grasso è spesso più marcato nell’area addominale, dove può formarsi una “tasca di grasso pendente” (pannicolo addominale), e sulla base della coda. I gatti obesi possono sembrare “rotondi” nella vista dall’alto. Ma è possibile valutarlo a casa? Puoi provare a fare una valutazione approssimativa seguendo questi passaggi:
1. Palpa le costole: dovresti sentirle facilmente passando le dita lateralmente sul torace. Se dovessi premere forte per percepirle, il tuo animale potrebbe essere sovrappeso.
2. Guarda l’animale dall’alto: dovrebbe esserci una leggera “vita” dietro le costole.
3. Guarda di profilo: il profilo addominale dovrebbe salire leggermente verso il posteriore (retrazione addominale).
4. Controlla la base della coda: in caso di obesità, si noteranno accumuli di grasso evidenti.
Ma attenzione, la valutazione casalinga può essere soggettiva. Il BCS dovrebbe sempre essere confermato da un veterinario.
QUALI SONO LE PRINCIPALI CAUSE DELL’OBESITÀ?
Sono molteplici e spesso interconnesse:
• Eccesso calorico: il cane o il gatto riceve più calorie di quante ne consumi quotidianamente.
• Alimentazione inappropriata: cibo di bassa qualità, eccesso di snack o cibi umani.
• Scarsa attività fisica: animali che vivono solo in casa, senza stimoli o esercizio.
• Sterilizzazione: può ridurre il metabolismo e l’attività, ma non è una causa diretta se la dieta è ben gestita.
• Età: gli animali anziani tendono a muoversi meno.
• Fattori genetici: alcune razze (come Labrador, Retriever, Beagle nei cani, o il gatto British Shorthair) sono più predisposte.
• Problemi ormonali: come l’ipotiroidismo nel cane o la sindrome di Cushing.
L’obesità non è un semplice problema estetico: è una vera e propria patologia cronica che può predisporre o aggravare numerose condizioni cliniche:
• Diabete mellito (soprattutto nei gatti)
• Malattie ortopediche (artrite, displasia dell’anca, rottura del legamento crociato)
• Patologie cardiocircolatorie
• Problemi respiratori
• Malattie dermatologiche
• Riduzione della funzionalità epatica
• Aumento del rischio anestesiologico
• Riduzione della durata della vita (fino a 2 anni in meno nei cani obesi)
Non è sempre facile riconoscere un animale in sovrappeso, soprattutto se ci conviviamo ogni giorno. Alcuni segnali da osservare:
• Difficoltà nel percepire le costole sotto il grasso
• Perdita della forma “a clessidra” vista dall’alto
• Pancia pendente o addome prominente
• Affaticamento rapido
• Intolleranza all’esercizio
• Riluttanza a muoversi o giocare
COME CAPIRE SE IL NOSTRO ANIMALE È OBESO?
La diagnosi è semplice e si basa su:
1. Esame clinico con valutazione del BCS
2. Pesatura regolare
3. Analisi della composizione corporea (in cliniche
specializzate)
È fondamentale che la valutazione venga fatta da un veterinario, poiché il peso ideale varia in base alla razza, all’età, al sesso e allo stato fisiologico dell’animale.
STRATEGIE
Vediamo ora come affrontare questo problema che richiede impegno, costanza e la collaborazione attiva tra proprietario e veterinario. Ecco le principali strategie:
1. Dieta controllata
Non basta ridurre la quantità di cibo. Serve una dieta specificamente formulata per la perdita di peso, con alto contenuto proteico e basso contenuto calorico. I cibi “light” da supermercato non sono sempre efficaci.
2. Porzionatura precisa
È essenziale pesare il cibo con una bilancia e seguire le indicazioni del veterinario, evitando il “cibo a volontà”.
3. Snack e premi
Gli snack commerciali spesso sono calorici. Meglio usare piccole porzioni di verdure (carote, zucchine) per i cani o crocchette della dieta dimagrante per i gatti.
4. Esercizio fisico
Per i cani: passeggiate più frequenti e lunghe, giochi interattivi, agility.
Per i gatti: giochi con laser, palline, percorsi su tiragraffi, feeding puzzle.
5. Monitoraggio continuo
Il peso deve essere controllato regolarmente (ogni 2-4 settimane) e il piano alimentare aggiornato se necessario.
Prevenire è meglio che curare. Ecco alcuni consigli pratici per mantenere il peso ideale:
• Iniziare fin da cuccioli o gattini con una dieta bilanciata
• Controlli veterinari regolari
• Educare tutta la famiglia a non dare cibo extra
• Sterilizzazione seguita da una gestione alimentare adeguata
IL RUOLO DEL VETERINARIO
Il veterinario non è solo un “controllore del peso”, ma un vero e proprio partner nella gestione della salute del vostro animale. Un piano personalizzato, elaborato da un professionista, aumenta notevolmente le possibilità di successo.