Un disturbo sistemico, non solo intestinale
Il dolore addominale è un disturbo molto frequente e se accompagnato da altri sintomi quali gonfiore, diarrea o stitichezza molto probabilmente è sintomo di una sindrome dell’intestino irritabile (IBS), sindrome poco conosciuta ma molto diffusa.
Colpisce sia uomini che donne?
Le donne sono più sensibili ai disturbi gastrointestinali, soprattutto se parliamo di Sindrome dell’intestino irritabile. A parità di condizioni, le donne sono più esposte a stress degli uomini nei confronti delle responsabilità familiari, pressioni e aspettative sociali ma anche per le fluttuazioni ormonali. L’IBS è una malattia che colpisce un numero elevato di persone in tutto il mondo e spesso sotto diagnosticata. Proprio le donne sono circa 1,5 volte più colpite degli uomini1 con una prevalenza generale tra il 10%-15%.
La sindrome dell’intestino irritabile ha anche un significativo effetto sulla sfera sia sociale che emotiva è per questo che spesso viene percepita come un tunnel senza uscita. E’ una condizione che non coinvolge solo l’intestino, ma anche il sistema immunitario.
In passato quando si avvertivano disturbi come diarrea, dolore addominale e gonfiore si tendeva a parlare di “colite spastica” o “colon irritabile”. Oggi grazie all’evoluzione della scienza si è giunti a definire un quadro più complesso tale da poter essere definito Sindrome dell’Intestino Irritabile, una patologia complessa che va con una visione sistemica considerando tutti i “compartimenti” collegati, come confermato dalla Systems Medicine.
Cos’è l’IBS?
L’IBS è un disagio di natura funzionale caratterizzato da un insieme di sintomi. Oggi gruppi internazionali di esperti, riuniti sul tema dei Disturbi Gastrointestinali Funzionali, hanno proprio individuato nel dolore addominale associato alla defecazione o alla variazione nella frequenza o nell’aspetto delle feci, dei segnali tipici dell’IBS.
Sulla base della visione sistemica è possibile ridisegnare l’IBS come la contemporaneità di vari fenomeni. Prima fra tutti l’aumento della permeabilità della mucosa intestinale che determina l’esposizione degli strati sottostanti della stessa ad un contatto con sostanze irritanti (batteri, virus, alimenti ecc.); l’attivazione il sistema linfatico associato alle mucose (MALT), ovvero il sistema immunitario presente sulle mucose; un’infiammazione e un’alterazione del metabolismo del triptofano/serotonina, i principali mediatori dell’organismo dell’umore e della motilità intestinale.
L’attuale terapia dell’IBS, si è concentrata su approcci nutrizionali e trattamenti sintomatici, ovvero nel dare sollievo ai singoli sintomi (diarrea, stipsi e dolore). La ricerca scientifica nell’ambito delle sostanze naturali ha introdotto però degli importanti sviluppi per il trattamento di questa, focalizzandosi sulla risoluzione del sintomo agendo sulla causa.
Svolge un’azione fisiologica di normalizzazione della permeabilità intestinale attraverso più azioni su tutto il tratto intestinale.
Un recente studio preclinico pubblicato su Nutrients ha dimostrato come diverse classi di sistemi di sostanze naturali (mix di sostanze naturali estratte da piante) sono in grado di proteggere la mucosa intestinale controllando indirettamente l’infiammazione e allo stesso tempo modulando la risposta immunitaria. Tra queste sostanze vanno citate le resine, i polisaccaridi e i polifenoli2.
Per sommi capi dunque la Sindrome dell’Intestino Irritabile può sembrare un disturbo insormontabile ma attraverso il consulto di un operatore sanitario (medico e farmacista) è possibile identificare il problema e trovare la soluzione giusta.
I contenuti di FARMACIA TORRE hanno uno scopo puramente informativo ed educativo. Non sostituiscono la diagnosi, la consulenza o il trattamento professionale. In caso di dubbi, è consigliabile consultare uno specialista di fiducia.