La menopausa rappresenta una fase naturale della vita di ogni donna, caratterizzata da importanti cambiamenti ormonali che possono influenzare il benessere generale. Tra i disturbi più comuni figurano vampate di calore, alterazioni del sonno, cambiamenti dell’umore e una maggiore tendenza alla secchezza di pelle e mucose.
In questo contesto, mantenere una corretta idratazione diventa un gesto quotidiano semplice ma prezioso. Bere a sufficienza e prendersi cura dell’idratazione della pelle e delle mucose può contribuire a migliorare il comfort e la qualità della vita.
Perché la menopausa favorisce la disidratazione?
In menopausa diminuisce progressivamente la produzione di estrogeni, ormoni che, tra i tanti, svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’idratazione e dell’elasticità dei tessuti.
La riduzione degli estrogeni comporta diversi cambiamenti come una diminuzione della capacità della pelle di trattenere acqua; una riduzione della produzione di collagene ed elastina; un’alterazione della funzione barriera della cute; una maggiore secchezza delle mucose, in particolare vaginali e orali.
Anche le frequenti vampate di calore, accompagnate da intensa sudorazione, possono aumentare la perdita di liquidi, rendendo ancora più importante reintegrarli durante la giornata.
Molte donne notano che, con la menopausa, la pelle appare più sottile, meno luminosa e meno elastica. È importante distinguere due condizioni spesso confuse:
- La pelle secca è una tipologia cutanea caratterizzata da una ridotta produzione di lipidi (grassi) da parte della pelle.
- La pelle disidratata è invece una condizione temporanea dovuta a una carenza di acqua negli strati superficiali della cute e può interessare qualsiasi tipo di pelle, anche quella mista o grassa.
Durante la menopausa queste due condizioni possono coesistere, rendendo la pelle più sensibile, fragile e soggetta a prurito o sensazione di “tirare”.
L’acqua basta?
Bere acqua è fondamentale per il benessere dell’organismo, ma da sola non è sufficiente a mantenere la pelle perfettamente idratata.
L’idratazione cutanea dipende infatti anche dalla capacità della pelle di trattenere l’acqua. Per questo motivo può essere utile associare una skincare mirata con prodotti formulati per rafforzare la barriera cutanea.
Tra gli ingredienti più utilizzati troviamo: acido ialuronico; ceramidi; glicerina; urea a basse concentrazioni; niacinamide.
Questi attivi aiutano a richiamare e trattenere l’acqua negli strati superficiali della pelle, contribuendo a ridurre la sensazione di secchezza.
Le mucose meritano un’attenzione particolare
La secchezza vaginale è uno dei sintomi più frequenti della menopausa e può manifestarsi con sensazione di bruciore, prurito, fastidio durante i rapporti sessuali, maggiore predisposizione a piccole irritazioni.
La salute della mucosa vaginale dipende da un delicato equilibrio tra ormoni, flora batterica, pH e livello di idratazione. Quando questo equilibrio si altera, può comparire la cosiddetta secchezza vaginale, un disturbo molto frequente soprattutto durante la menopausa, ma che può interessare donne di qualsiasi età.
La riduzione dell’idratazione della mucosa può provocare una sensazione di disagio che influisce sulla qualità della vita, sulle relazioni intime e sul benessere quotidiano.
La causa più comune è la diminuzione degli estrogeni, che si verifica fisiologicamente in menopausa. Questi ormoni contribuiscono infatti a mantenere la mucosa vaginale elastica, ben lubrificata e ricca di glicogeno, una sostanza che favorisce la crescita dei lattobacilli, i batteri “buoni” responsabili dell’equilibrio dell’ambiente vaginale.
Con la riduzione degli estrogeni diminuisce la produzione delle secrezioni vaginali; la mucosa diventa più sottile e fragile; il pH tende ad aumentare, rendendo l’ambiente vaginale meno protetto; aumenta la suscettibilità a irritazioni e infezioni.
Anche altre condizioni possono favorire la secchezza vaginale, tra cui il periodo successivo al parto e durante l’allattamento, alcune terapie farmacologiche (ad esempio alcuni trattamenti oncologici o farmaci antiestrogenici), lo stress, il fumo e alcune malattie croniche.
La secchezza vaginale non si manifesta soltanto con una riduzione della lubrificazione. I sintomi possono includere sensazione di secchezza o tensione; bruciore o prurito; irritazione; dolore o fastidio durante i rapporti sessuali (dispareunia); lieve sanguinamento dopo i rapporti dovuto alla maggiore fragilità della mucosa; maggiore predisposizione a infezioni urinarie o vaginali ricorrenti.
Questi sintomi possono comparire gradualmente e, se trascurati, influire sul benessere fisico ed emotivo.
Una corretta idratazione dell’organismo è importante per la salute generale, ma non è sufficiente a risolvere la secchezza vaginale causata dai cambiamenti ormonali.
Per migliorare il comfort locale possono essere utili prodotti specifici, come:
- gel e creme idratanti vaginali, che aiutano a mantenere la mucosa morbida e idratata nel tempo;
- lubrificanti, indicati soprattutto durante i rapporti sessuali per ridurre l’attrito e il dolore.
È importante distinguere i due prodotti: gli idratanti vaginali hanno un’azione più duratura e sono pensati per migliorare lo stato della mucosa anche al di fuori dell’attività sessuale, mentre i lubrificanti agiscono nell’immediato e vengono utilizzati prima o durante i rapporti.
Molti idratanti contengono ingredienti come acido ialuronico, noto per la sua capacità di trattenere acqua nei tessuti, oppure sostanze ad azione emolliente e lenitiva che favoriscono il benessere della mucosa.
Alcune semplici abitudini possono contribuire a preservare il benessere della mucosa: utilizzare detergenti intimi delicati, rispettosi del pH fisiologico; evitare lavande vaginali frequenti se non prescritte dal medico; indossare preferibilmente biancheria in fibre naturali, come il cotone; limitare l’uso di prodotti profumati o potenzialmente irritanti nella zona intima; mantenere uno stile di vita sano, con un’alimentazione equilibrata e una buona idratazione generale.
Anche la bocca e gli occhi possono risultare più secchi. Bere regolarmente, utilizzare prodotti specifici quando necessario e mantenere una buona igiene orale sono accorgimenti che possono migliorare il comfort quotidiano.
Quanta acqua bere in menopausa?
Non esiste una quantità valida per tutte. Il fabbisogno idrico dipende da età, peso corporeo, attività fisica, alimentazione, temperatura ambientale e stato di salute.
In generale è consigliabile bere regolarmente durante tutta la giornata, senza aspettare di avere sete; aumentare l’assunzione di liquidi nei periodi più caldi o in presenza di intensa sudorazione; consumare alimenti ricchi di acqua come frutta e verdura; limitare il consumo eccessivo di alcolici e bevande molto zuccherate.
Anche tisane non zuccherate e brodi possono contribuire all’apporto quotidiano di liquidi.
Piccole abitudini che fanno la differenza
Per contrastare la sensazione di secchezza possono essere utili alcuni semplici accorgimenti: bere poco e spesso durante la giornata; utilizzare detergenti delicati che non alterino il film idrolipidico della pelle; applicare quotidianamente una crema idratante, preferibilmente dopo la doccia; evitare docce troppo calde e prolungate; utilizzare un umidificatore negli ambienti particolarmente secchi durante l’inverno; proteggere sempre la pelle dal sole con un’adeguata protezione solare.
Una dieta equilibrata può sostenere il benessere della pelle anche attraverso un adeguato apporto di nutrienti.
Tra gli alimenti da privilegiare troviamo frutta e verdura di stagione, pesce ricco di acidi grassi omega-3, frutta secca nelle giuste quantità, cereali integrali, legumi.
Vitamine, minerali e grassi “buoni” contribuiscono al mantenimento della normale funzione della pelle e delle mucose nell’ambito di uno stile di vita sano.
Quando chiedere consiglio al medico o al farmacista?
È opportuno rivolgersi a un professionista sanitario se la secchezza della pelle o delle mucose diventa persistente o particolarmente fastidiosa, se compaiono prurito intenso, lesioni o sanguinamenti, se la secchezza vaginale interferisce con la qualità della vita; se si desidera scegliere il prodotto più adatto tra creme, detergenti, gel idratanti o integratori.
Il farmacista può fornire indicazioni personalizzate sui prodotti più indicati per l’idratazione della pelle e delle mucose, mentre il medico o il ginecologo potranno valutare eventuali trattamenti specifici quando necessario.
In conclusione
La menopausa comporta cambiamenti fisiologici che possono rendere pelle e mucose più vulnerabili alla perdita di idratazione. Una corretta assunzione di liquidi, un’alimentazione equilibrata e una routine di cura mirata rappresentano strumenti efficaci per affrontare questa fase della vita con maggiore benessere.
Prendersi cura della propria idratazione significa non solo bere a sufficienza, ma anche proteggere la pelle, sostenere le mucose e adottare uno stile di vita che favorisca il comfort quotidiano. Per qualsiasi dubbio, il farmacista e il medico sono figure di riferimento in grado di consigliare le soluzioni più adatte alle esigenze di ogni donna.